BIONDI SANTI

Tenuta Greppo
Franco Biondi Santi

villa greppo 183
53024 montalcino
siena - italy

TEL. +39 0577 848087
FAX +39 0577 849396

BIONDISANTI@BIONDISANTI.IT

XXIII Ricolmatura bottiglie di Brunello di Montalcino Biondi Santi - Tenuta Greppo Riserva
A seguito della scomparsa del Dr. Franco Biondi Santi è stato deciso di non effettuare l’operazione di Ricolmatura delle bottiglie di Brunello di Montalcino Biondi Santi Riserva programmata per il 1° Giugno 2013 e di rimandarla a Giugno 2014.
23 May 2013
Brunello di Montalcino 2006 Annata
Vorremmo informare tutti i nostri clienti che a partire dal 1 giugno 2011 inizierà la commercializzazione del Brunello di Montalcino Tenuta Greppo – Biondi Santi 2006 Annata.
12 May 2010
Premio a Franco Biondi Santi, uno dei padri del Brunello di Montalcino
Un premio alla storia, a un vino mito e a un gentiluomo d'altri tempi
07 Dec 2009
www.biondisanti.it
E' online il nuovo sito della Tenuta Greppo
03 Dec 2009
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RASSEGNA STAMPA

Novembre 2012

Libero_Quotidiano.it

"Il vino simbolo dell'identita' nazionale? E' il Brunello di Montalcino Riserva 1964 della storica Tenuta Greppo di Montalcino della famiglia Biondi Santi, dove il Brunello e' nato e si custodisce la tradizione di uno dei vini piu' importanti al mondo. Ad eleggerlo i Sommelier italiani con il premio speciale ''Bibenda 2012'', un riconoscimento di qualita' ''alla longevita' di un grande vino da 100/100, che lo colloca di diritto come il vino migliore dei 150 anni dell'Italia Unita''. Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha inviato una medaglia di rappresentanza al Premio, e, si legge nella motivazione, ''si congratula con il produttore e rivolge gli auguri di un grande lavoro a tutte le aziende di vino di qualita', vanto e onore del nostro Paese''.
A ricevere l'importante e prestigioso riconoscimento, Jacopo Biondi Santi, il cui antenato ''garibaldino'' Ferruccio, nell'Ottocento ha inventato il Brunello, intorno al 1870, dopo aver selezionato un particolare Sangiovese e averlo vinificato in purezza, in uno degli eventi piu' attesi del mondo del wine food in Italia, voluto dal patron Ais-Bibenda Franco Maria Ricci, di scena al Rome Cavalieri a Roma, per la presentazione delle guide ''Duemilavini'' 2012 e ''I Ristoranti di Bibenda'' 2012, alla presenza di oltre 1.000 partecipanti e che ha riunito il gotha del vino e della ristorazione italiana di qualita'. (segue)"

Febbraio 2011

secoloXIX

Giugno 2008

I quaderni di WineNews: Brunello di Montalcino DOCG Annata 2003 Biondi Santi

"Rigoroso, fino all'intransigenza, lo stile dei vini di Franco Biondi Santi resta, insieme a quello di poche altre aziende, il testimone della storia più intima dell'enologia del Bel Paese. Anche in un annata difficile come il 2003, il Brunello prodotto al Greppo lascia pochi spazi alle incertezze, regalando un'interpretazione di questo millesimo solare e coerente. Etereo e terroso nei profumi, possiede una progressione gustativa ben contrastata, che culmina con un finale profondo e continuo. Alla vista il rubino un pò evoluto inganna: si tratta di un vino ancora giovane, destinato ad affrontare brillantemente il tempo."

tratto da: I Quaderni di WineNews n.34 / giugno 2008

www.winenews.it

 

Giugno 2008

"Fare Brunello per crederci", così Armando Castagno ha firmato il servizio di copertina che Bibenda (n. 28 maggio 2008) ha dedicato a quest'ultima memorabile verticale di Riserve Biondi Santi.

Un'altra pietra miliare nella storia del Greppo, un'altra indimenticabile verticale di Riserve Biondi Santi.
Fin troppo facile ricordare l'ultima del Novecento e la prima degli anni Duemila.
La degustazione del secolo fu organizzata il 28 settembre 1994 al Greppo.
na verticale di 100 anni con ben 15 Riserve, dalla 1988 fino alla riserva 1888, Cento Anni di Brunello del Greppo Biondi Santi.
re generazioni di Brunello: da Ferruccio Biondi Santi a cui si deve la creazione del Brunello, a Tancredi Biondi Santi che ne perfezionò la tecnica di produzione (tanto che fu uno degli ispiratori del disciplinare di produzione), fino a Franco Biondi Santi, il continuatore ed il custode della tradizione enologica della famiglia.
urono invitati sedici importanti giornalisti provenienti da tutto il mondo e l'evento ebbe notevole risonanza. Nicholas Belfrage della rivista inglese Decanter trovò la Riserva 1881, un vino di ben 103 anni, enologicamente perfetta e gli assegnò 10/10.
Un'altra importante verticale si tenne il 26 febbraio 2005 con Daniele Cernilli del Gambero Rosso ed alcuni suoi collaboratori. Furono degustate diverse Riserve a partire dal 1955 comprendendo il 1964. Quest'ultimo, infatti, è un vino che con il passare degli anni si evolve ed esprime straordinari profumi e sapori, tanto che Luigi Veronelli lo paragona ad un "bellissimo fiore che non si sa quando cogliere" e Burton Anderson lo descrive come un sublime "vino da meditazione" prodotto con "la disciplina di un monaco trappista".
L'ultima, mitica verticale si è tenuta tra Roma e Montalcino, in tre successive riprese, nei mesi di marzo ed aprile 2008. Ben 24 vini tra la tipologia Annata e Riserva. Ben 19 vendemmie, partendo dal Brunello Annata 2001 e dal Brunello Riserva 2001 (entrambi premiati con il massimo punteggio dal Gambero Rosso, Duemilavini, Veronelli e Vini Buoni d'Italia) per concludere con la Riserva 1955 selezionata da Wine Spectator fra i 12 migliori vini prodotti al mondo nel XX secolo, unico italiano ("Dove sarebbe l'Italia senza i grandi vecchi vini di Biondi Santi?" è il titolo dell'articolo di James Suckling sulla prestigiosa rivista).

 

Marzo 2008

I Migliori 50 Vini d'Italia secondo Decanter

L'Italia è la patria di una moltitudine di vini di stile diverso, e le tenute più famose producono anche diverse riserve. Quali sono quindi i più prestigiosi fra i vini italiani? Kerin O'Keefe ha condotto un'inchiesta fra i più grandi esperti in vini italiani della rinomata rivista Decanter.

Il Brunello di Montalcino DOCG Riserva Biondi Santi
è al terzo posto.


Per trovare le risposte la famosa rivista Decanter ha condotto una tavola rotonda fra 19 dei migliori collaboratori da tutto il mondo, chiedendogli di indicare le loro 5 migliori scelte di vini italiani di tutti i tempi, e di definire la loro prima scelta.
La lista dei sogni di Decanter sottolinea l'inestimabile varietà  dei grandi vini italiani. Ricordate che questa lista non specifica le annate ma soltanto i vini più considerati, di tutti i tempi.

www.decanter.com/news/195398.html

 

Marzo 2008

The 1000 Finest Wines Ever Made

Pekka Nukki, giornalista finlandese, fotografo ed appassionato dei grandi vini, ha redatto assieme ad uno staff di qualificati degustatori una guida sui migliori vini del mondo: "The 1000 Finest Wines Ever Made".

Al 25° posto c'è il Brunello di Montalcino Biondi Santi 1891 (si è giusto, 1891), primo fra tutti i vini italiani considerati. Della Tenuta "Greppo" di Franco Biondi Santi, oltre al 1891, ci sono altre 6 vendemmie:

- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1891 >> 99 punti >> 25°
- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1945 >> 93 punti>> 692°
- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1955 >> 95 punti >> 397°
- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1964 >> 94 punti >> 552°
- Brunello di Montalcino Biondi Santi 1966 >> 92 punti >> 829°
- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1967 >> 92 punti >> 888°
- Brunello di Montalcino Riserva Biondi Santi 1998 >> 92 punti >> 817°

Un ulteriore riconoscimento alla Tenuta "Greppo" Biondi Santi, culla del Brunello e paladina della tradizione. 

 

Novembre 1974

National Geographic: The Renaissance lives on in Tuscany